Sign up with your email address to be the first to know about new products, VIP offers, blog features & more.
[mc4wp_form id="4890"]
Zapisz Zapisz

Ascolta il singolo di Doc Faust: Remain Human

Marcello Mannarella, chitarrista e compositore lucano. Inizia  a suonare la chitarra all’età di 16 anni in varie cover band e tribute band di Iron Maiden, Deep Purple, hard rock anni 70/80. Appassionato di quelle sonorità e grande fan di band come Black Sabbath, Iron Maiden, AC/DC, Judas Priest, Rainbow, Deep Purple, Ozzy Osbourne e Motley Crue ma anche del Grunge di Seattle (in particolare di Soundgarden e Alice In Chains) e di Tool e Alter Bridge. Continua a suonare in alcune band nell’hinterland lucano/pugliese con cover di Rolling Stones, Doors, Queen e blues di Cream, Hendrix e ZZ Top. Collabora  in seguito con la band pugliese Old Radio.  Negli ultimi anni si dedica alla scrittura di brani e musiche per il suo progetto solista Doc Faust che si rifà a sonorità Classic Metal. Il nome deriva dal Faust di Marlowe e di Goethe. La pubblicazione del primo EP è prevista per la fine del 2021.

Qui l’intervista:

 

Racconta ai nostri lettori com’è nato il tuo progetto musicale

Il mio progetto musicale nasce dalla voglia di iniziare a scrivere della mia musica dopo due anni di inattività musicale dovuta ad alcune situazioni lavorative. Credevo di aver maturato ormai un buon numero di riff e bozze di canzoni che aspettavano di essere interamente realizzate e che per un motivo o per l’altro avevo tenuto da parte già anni addietro quando suonavo in alcune tribute band e collaboravo con altre progetti. Penso che nella vita di un musicista e artista arrivi sempre quel momento in cui si ha voglia di mettersi finalmente alla prova con il proprio materiale. E’ un’esperienza importante ed emozionante, un momento di crescita personale che mette a confronto con se stessi, con le proprie capacità ed ambizioni.

Il tuo ultimo lavoro è un brano molto ambizioso che si colloca all’interno di un genere quasi diventato di nicchia, puoi parlarci di come hai realizzato il brano Remain Human 
 “Remain Human” è nata in modo molto naturale ed istintivo. Avevo già in testa questo riff di chitarra molto 80s, ho iniziato a fare alcune registrazioni di chitarra. Di solito tutti i brani che scrivo partono sempre da un riff di chitarra. Ci aggiungo una traccia di batteria campionata oppure la costruisco in midi. Pensavo poi di trovare qualcuno che fosse interessato a cantarci sopra ma la situazione del lockdown mi ha fatto desistere e quindi ho pensato di scrivere testo e linee vocali per poterla interpretare. Sono passato infine a registrare le linee di basso e ho passato il tutto al tecnico ed ingegnere del suono Francesco Petrelli che ho conosciuto on line. Francesco mi è stato di grande aiuto, con la sua esperienza nella produzione di band Rock/Metal. Ha capito subito di cosa avevo bisogno e che tipo di sound avessi in mente. Si è occupato anche delle tracce di batteria che ha composto con la sua drum machine e ci siamo confrontati sul mixing e mastering finale che ho seguito a distanza. Sono molto soddisfatto del sound complessivo del brano, cercherò di mantenere un buono standard per i prossimi brani futuri. Anzi sono sicuro che le cose andranno ancora meglio.
 Quali sono gli artisti a cui ti ispiri? 
Principalmente mi interessa molto tutta la musica Hard Rock, Classic Rock e Metal, il Blues Rock ed il Grunge degli anni 90. Si sentono molto le influenze dei Maiden che sono da sempre il mio punto di riferimento nel sound di chitarra. Ma amo fortemente i Black Sabbath, i Dee Purple, i Judas Priest, gli Alice In Chains e i Soundgarden e molte band Stoner. Mi piacerebbe reinterpretare in chiave moderna il sound dell’ Heavy Rock degli anni 80 e 90, unendo delle tematiche molto introspettive e di interesse sociale come da tradizione dell’ Alternative Rock. Credo in questo senso di essere molto lontano dalle tematiche festaiole e scanzonate dell’hard rock degli anni 70 e 80. Le tematiche esoteriche del Doom, quelle politiche ed introspettive del Grunge hanno più fascino ed interesse, considerando il periodo storico in cui viviamo. Credo che ci sia veramente tanto di cui parlare nelle canzoni, basta veramente guardarsi intorno, accendere la TV o aprire il portatile per confrontarsi con tante situazioni nel mondo. Da questo punto di vista, l’avvento della globalizzazione e del villaggio globale hanno dato molto ai cantautori impegnati e con una grande sensibilità.
Quali progetti hai per il tuo futuro artistico? 
Per il futuro sto già pensando di registrare un’ Ep a cui ho da poco iniziato a lavorare. Ovviamente ci saranno anche dei brani che tratteranno della figura letteraria della figura del dottor Faust nella tradizione letteraria di Marlowe e di Goethe. Poi ci sono altre collaborazioni interessanti che sto portando avanti e che vedranno la luce nel 2021. Spero che questo anno sia contrassegnato da una rinascita musicale e artistica. Sono molto entusiasta di poter finalmente controllare la mia intera produzione musicale senza vincoli ed in modo indipendente. Potendomi esprimere al meglio sia in fase di scrittura che di arrangiamenti, e infine chitarristicamente. E’ un pò come mostrare finalmente al mondo chi sei, qual è la tua attitudine e cosa vuoi fare
A chi consiglieresti la tua musica e quale potrebbe essere il miglior luogo dove ascoltarla? 
Come hai detto. la mia musica è sicuramente di nicchia. Fuori dalle logiche commerciali e sicuramente poco mainstream. In generale il Metal oggi sopravvive grazie alla grande passione di milioni di fan e di appassionati già consolidati. Non viviamo più certo nel periodo in cui l’Hard’N’Heavy era popolarissimo, ma tuttavia trovo che questo genere sia in buona salute rispetto a molti trend e mode musicali che sono nate e già morte. L’Hard Rock è più vivo che mai da quando fu creato più di 50 anni fa. Quindi consiglierei principalmente la mia musica ai fan del genere, a quelli più affezionati a queste sonorità e che fruiscono la musica non solo in formato analogico ma anche tramite Web grazie ai nuovi portali e le nuove piattaforme di streaming.

No Comments Yet.

What do you think?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *