Sign up with your email address to be the first to know about new products, VIP offers, blog features & more.
[mc4wp_form id="4890"]
Zapisz Zapisz

Tra sogni urbani e leggerezza consapevole, il nuovo video di Diletta Fosso

By Posted on 0 No tags 0

Non serve attraversare il mondo per viaggiare davvero: a volte basta uno sguardo curioso, un pensiero in movimento o una canzone che apre nuove prospettive. È da questa intuizione che nasce Il vento sale, il nuovo singolo di Diletta Fosso, artista pavese che sta portando nel panorama pop italiano una voce giovane ma già consapevole, capace di fondere energia classica e spirito contemporaneo. Dopo i primi riconoscimenti nei principali concorsi nazionali, il nuovo progetto conferma la sua inclinazione a raccontare esperienze semplici con profondità e autenticità.

 

Nel video di Il vento sale troviamo tutto questo: la città e il sogno, i binari e le fantasie, la voglia di partire e quella di restare. Le location scelte – come il Castello Visconteo o l’Imbarcadero sul Ticino – convivono con paesaggi in chroma key che richiamano Parigi e altri luoghi simbolici del desiderio. La scelta di utilizzare scenografie di cartone in bianco e nero, in contrasto con i colori vivaci dei costumi, è un elemento visivo che rafforza il tema della leggerezza, ma anche della consapevolezza di ciò che si è.

Diletta si muove tra generi e linguaggi, costruendo una narrazione in cui violoncello, voce e immaginario visivo dialogano costantemente. In questa intervista ci ha parlato del suo approccio creativo, della voglia di mantenere uno sguardo autentico sul presente e della scelta di costruire un video che fosse al tempo stesso giocoso, simbolico e profondamente personale. Un racconto che vale la pena ascoltare.

Il video di Il vento sale è visivamente ricco, ma anche delicato. Come hai costruito l’equilibrio tra leggerezza e profondità?

Ho pensato al video come a una danza tra sogno e realtà. Colori vivaci per accendere l’energia e scenografie poetiche per regalare quei momenti di wow che il cuore sente più forte. Non bisogna mai gridare per lasciare un segno, a volte basta un soffio… o un raggio di sole!

L’Imbarcadero di Pavia e i giardini del Castello Visconteo sono luoghi molto riconoscibili. Che rapporto hai con la tua città?

Pavia è il mio porto sicuro, ma anche il trampolino verso tutto quello che sogno. L’Imbarcadero per me è la porta verso l’infinito, quei ponti che ti fanno dire: “E adesso dove si va?”. E il Castello Visconteo è la scenografia perfetta per mille storie, un mix di fiaba e realtà.

La tua musica parla spesso di speranza e scoperta. Credi che oggi ci sia ancora spazio per questo tipo di narrazione?

Forse sì, anche se spesso ci diciamo di no! Speranza e scoperta sono le chiavi per continuare a sognare, a cercare, a vivere. Vanno coltivate come fiori rari, e la musica ha quel potere magico di farle crescere ovunque, anche nel cemento.

Hai vinto numerosi premi e partecipato a rassegne importanti. Quanto conta per te il riconoscimento esterno rispetto alla crescita artistica?

I premi sono super, ti danno una spinta incredibile, ma per me la vera avventura è crescere, scoprire lati nuovi di me e della mia musica. Il riconoscimento è come zucchero filato: è dolce, ma quello che conta davvero è il viaggio per arrivarci.

“Ogni giorno è una nuova possibilità”: in che modo questo motto ti accompagna nel quotidiano, fuori dalla musica?

Per me è come una bussola: ogni giorno c’è qualcosa di nuovo da vivere, ogni errore è una lezione, ogni sorriso è un motivo in più per andare avanti. Vivo così, cercando di trasformare anche le piccole cose in grandi opportunità.

Il video si chiude con un gruppo di ragazzi in festa. È solo una scena o un messaggio generazionale?

Non è solo una scena, è un mega-messaggio! È quel momento in cui vivi l’amicizia vera, senza filtri o pose. È la celebrazione di una generazione che vuole stare bene, insieme, scoprendo tutto il bello che il mondo ha da offrire.

No Comments Yet.

What do you think?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *