Dal 29 agosto è disponibile “Limpido”, il nuovo singolo di Filippo Poderini in collaborazione con Maestro Pellegrini degli Zen Circus, e rappresenta un capitolo fondamentale del percorso che porterà all’uscita di Dopamina, il prossimo album dell’artista.
Il brano nasce nel 2019, da un semplice arpeggio di chitarra classica, ma nel tempo si è trasformato radicalmente, inglobando sonorità urban, 808 pulsanti, bassi profondi e autotune, fino a diventare un’esperienza immersiva. Filippo stesso lo racconta come un passaggio da guidare una Panda a Pesaro a pilotare un sottomarino a fior d’acqua di notte: una metafora perfetta per descrivere l’evoluzione di un sound che oggi appare stratificato, cinematico, capace di mescolare lo-fi e suggestioni dreamcore.
“Limpido” parla di una convivenza particolare, quella vissuta durante la pandemia, in cui il desiderio di stare insieme si è scontrato con la necessità di preservare i propri spazi. È un brano che affronta con delicatezza il tema della distanza emotiva pur nella prossimità fisica, mettendo in musica la tensione tra silenzi e parole, tra bisogno di condivisione e bisogno di respiro.
Le voci, dilatate e quasi sospese, non cercano di spiegare, ma di evocare: diventano texture, sfumature che si intrecciano, fino a far perdere il significato letterale per trasformarsi in puro suono. L’intervento di Maestro Pellegrini aggiunge una dimensione psichedelica, mentre Poderini la definisce più liminale, onirica, quasi dreamcore.
Il risultato è un pezzo che non ha paura di essere diverso, di sfidare le convenzioni della forma-canzone per diventare qualcosa di più: un viaggio emotivo e sensoriale che racconta sentimenti complessi senza mai banalizzarli. Limpido è un invito ad ascoltare il non detto, a stare nel silenzio, a trovare bellezza nello spazio tra le parole.



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