Estate è sinonimo di festival e tra i principali c’è sicuramente la “foresta” di Sherwood a Padova: è proprio qui che giovedì 3 luglio si sono esibiti Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina, in arte La Rappresentante Di Lista. Arrivano con alle spalle un tour nelle principali città europee e uno invernale in giro per l’Italia, dove, tra le altre, avevano fatto tappa proprio nella stessa Padova.
Sono le 22, il pubblico ha già avuto modo di scaldarsi con il giovane Jacopo ET in apertura. L’enorme insegna a forma di corona presente sullo sfondo si illumina ed una intro orchestrale li annuncia: il duo sale sul palco accompagnato dalla band e apre il concerto con Paradiso, brano che lo scorso anno ha fatto da lancio al loro ultimo album, Giorni Felici.
I primi brani in scaletta scorrono veloci, fino a quando la cantante si prende del tempo per parlare al pubblico e presentare la canzone successiva, Alieno: la sua voce parla di rabbia con rabbia, afferma che “anche se ti giudicheranno e ti diranno che sei un mostro, tu non ti devi zittire”.
Subito dopo è il chitarrista a prendere parola, a ringraziare e sottolineare che “in fin dei conti, sono i loro giorni felici”, dando così l’aggancio per la canzone che dà il titolo al loro ultimo album. È una frase che risuona come vera: il palco è la loro casa, la loro presenza scenica si allinea perfettamente con la band che li accompagna e tutto l’insieme trasmette felicità.
Poco dopo, uno dei momenti più intensi del concerto. Lucchesi presenta Questo Corpo, una delle loro canzoni principali, sottolineando che nessun tipo di corpo dovrebbe essere confinato o demolito, ma visto ed ascoltato. Questo brano è un inno a riappropriarsi di ciò che si è e si ha, messaggio che il pubblico accoglie e rivendica, cantando con delicatezza e rabbia al tempo stesso.
La scaletta procede e la prima parte del live termina con Diva, singolo estivo estratto dalla riedizione del loro quarto album in studio My Mamma. Poco dopo arriva il momento del bis e La Rappresentante di Lista sceglie di fare un regalo al suo pubblico: Lucchesi, da sola sul palco, porta una versione a cappella di Sarà che cattura tutta l’attenzione dei fans.
Voci timide si alzano al ritornello, ma nessuna persona sembra voler disturbare un momento così intenso. D’altro canto, sembra non servire altro. Un testo forte, una voce altrettanto potente, tra le più belle del panorama italiano: è abbastanza per ammaliare chiunque. Viene poi raggiunta dal chitarrista, dai musicisti e dalle musiciste per chiudere con i due singoli sanremesi, Amare prima e Ciao Ciao poi, che fanno tornare un clima di festa l’intera “foresta” di Sherwood.
Presenza scenica, coerenza e professionalità sono gli elementi che hanno fatto sì che fosse un concerto felice, come una grande festa tra persone amiche: balli, canti, risate, intervallati qua e là da attimi più dolci e intimi.
Per La Rappresentante di Lista il tour prosegue, il consiglio è quello di seguirli.
Scaletta:
– Paradiso
– Ho smesso di uscire
– Je Ne T’Aime Pas Toujours
– La città addosso
– V.G.G.G. (Very Good Glenn Gould)
– Alieno
– Giorni felici
– Parole d’amore
– Mai mamma
– Questo corpo
– Countdown
– Vita
– Woow
– Diva
BIS
– Amare
– Ciao ciao
– Karaoke
A cura di Sara Francinelli



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